SERVIZI DI PEDIATRIA

SERVIZI DI PEDIATRIA

 

SIRIO

 

SIRIO PER I BAMBINI:
?Fisiatria
? Neuropsichiatria
?Radiologia, ecografie
?Dermatologia
?Pediatria
?Endocrinologia
?Logopedia
?Psicomotricità
?Fisioterapia
?Osteopatia
?Nutrizione
?Psicologia scolastica
?Pedagogia

FIDENZA, via FERRARIS 10
Tel. 052483903

TEST PRENATALE NON INVASIVO SU DNA FETALE

TEST PRENATALE NON INVASIVO SU DNA FETALE

 

⚠️ PREVENZIONE⚠️
?NEOBONA: è il test più economico ma comunque completo, rileva le principale anomalie cromosomiche nel feto; Trisomia 21, 18, 13, X e Y. Si può effettuare dalla 10a settimana di gestazione. Il test può essere fatto su gravidanze singole, gemellari e fecondazione assistita. Referto in 5 giorni lavorativi.
?HARMONY: si può eseguire dalla 10a settimana di gestazione. Consigliato in particolare per gravidanze gemellari autologhe e non. Il test va ad analizzare Trisomia 21, 18, 13, X e Y.
?PANORAMA: si può eseguire dalla 9a settimana di gestazione. Vine effettuato per gravidanze singole (non ovodonazioni). Ha la particolarità di poter analizzare 5 microdelezioni: sindrome di Di George, Angelman, Prader-Willi, Cri-du-chat e selezione 1p36. Cromosomi indagati: Trisomia 21, 18, 13, X e Y e Triploidia.
?MATERNITY: è il test più completo e quindi più costoso. Si può effettuare dalla 10a settimana, per gravidanze singole, gemellari e ovodonazione. Analizza 8 microdelezioni: sindrome di Di George, Angelman, Prader-Willi, Cri-du-chat e selezione 1p36, Jacobsen, Langer-Giedion, Wolf-Hirschorn. E’ l’unico test in grado di vedere TUTTI i cromosomi, e l’unico test in grado di verificare le delezioni e duplicazioni.

SIRIO

 

TECARTERAPIA

LA TECARTERAPIA

Negli ultimi anni è diventata sempre più popolare questa tecnica riabilitativa usata soprattutto per trattare traumi e infiammazioni.tecar

Ma cos’è esattamente la Tecarterapia e quali benefici comporta?

La Tecarterapia, chiamata anche solamente Tecar (Trasferimento energetico capacitivo e resistivo) è una moderna terapia molto apprezzata e utilizzata negli ultimi anni in quanto si è mostrata particolarmente efficace nell’eliminare dolore e infiammazione a carico di articolazioni, muscoli e colonna vertebrale.

La Tecar è infatti indicata per trattare patologie articolari e muscolari, traumi, tendinopatie, patologie dei nervi, dolori acuti o cronici.

Per fare tutto questo si serve di un macchinario particolare (che genera un campo magnetico ad elevata frequenza) collegato ad una piastra metallica che deve essere passata da un esperto sulla zona da trattare.

Si tratta di una terapia che si basa sul calore,la particolarità sta però proprio nel fatto che il macchinario è in grado di stimolare la produzione di calore interna del corpo.

BENEFICI DELLA TECARTERAPIA

La Tecarterapia è in grado di accelerare i processi rigenerativi naturali dell’organismo e in particolare le riparazioni cellulari, inoltre è in grado di ridurre il dolore con il vantaggio di velocizzare il recupero dal trauma o dalla problematica che ha colpito il corpo.

MATERNIT GENOME – IL TEST PRENATALE NON INVASIVO IN GRADO DI ANALIZZARE TUTTI I CROMOSOMI FETALI

IL TEST PRENATALE NON INVASIVO IN GRADO DI ANALIZZARE TUTTI I CROMOSOMI FETALI

MaterniT Genome è il test prenatale non invasivo in grado di analizzare tutti i cromosomi fetali, per evidenziare aneuploidie cromosomiche, perdite di materiale cromosomico ≥7 Mb e 8 micromaterniTdelezioni ( Sindrome di George, Sindrome di Prader-Willi, Sindrome di Jacobsen, Sindrome di Langer-Giedion, Sindrome Cri-du-chat, Sindrome Wolf-Hirschhorn, Sindrome da selezione 1p36e Sindrome di Angelman).

Si tratta di un test NIPT con validazione clinica che può offrire un livello di analisi molto approfondito su tutto il cariotipo, pur rimanendo un test di screening: questo lo rende uno dei test
prenatali non invasivi più completi e affidabili oggi disponibili.

Il test si esegue dalla 10 settimana di gravidanza con un semplice prelievo di sangue materno e il referto riporta un risultato per ogni area analizzata.

Questa analisi si effettua solo su gravidanze singole e anche ottenute con tecniche di fecondazione assistita.

L’esame viene eseguito in collaborazione con la company americana Sequenom Laboratories.

 

materniT

NEOBONA TEST PRENATALE NON INVASIVO

IL TEST PRENATALE NON INVASIVO DI ULTIMA GENERAZIONE

sirio

Il test può essere eseguito  in donne con un’età gestazionale di almeno 10 settimane sia in gravidanze singole che gemellari, anche quando ottenute con ovodonazione.

Il test valuta il rischio delle principali anomalie cromosomiche fetali (21, 18, 13 X e Y) con la possibilità di indicare anche il sesso del feto.

L’analisi viene realizzata tramite sequenziamento massivo parallelo di tipo paired-endreads: ciò consente di leggere l’intera lunghezza del frammento di DNA di interesse, migliorando l’accuratezza di analisi rispetto ad altri test.

A differenza di altri test prenatali, misura la frazione fetale nel campione e integra la determinazione della quantità di DNA libero fetale con l’analisi, garantendo l’affidabilità del risultato finale.

 

sirio

TEAM DI SPECIALISTI PER CURE PIU’ EFFICACI

PER CURE PIU’ EFFICACI

TEAM DI SPECIALISTI

 

 

SIRIO

IL POLIAMBULATORIO SIRIO, NATO NELL’OTTOBRE 2016, E’ LA STRUTTURA SANITARIA CHE MANCAVA A FIDENZA.

E’ UBICATO IN VIA FERRARIS 10 ZONA CODURO.

LE TITOLARI, ELENA BERTOZZI DI 29 ANNI, LAUREATA IN FISIOTERAPIA E BERTOZZI LEDA 25 ANNI, LAUREATA IN SCIENZE MOTORIE.

SIRIO E’ NATO PERCHè ENTRAMBE SPOSATE E MAMME CI SIAMO RESE CONTO CHE C’ERA BISOGNO DI UN CENTRO MEDICO CON CERTE CARATTERISTICHE, IN GRADO DI OFFRIRE SERVIZI NUOVI E SPECIALISTICI PER FAMIGLIE, DONNE MAMME E BAMBINI.

 

INCONTINENZA URINARIA:NON CI DOBBIAMO CONVIVERE, SI PUO’ CURARE

INCONTINENZA URINARIA: NON CI DOBBIAMO CONVIVERE SI PUO’ CURARE

INCONTINENZA URINARIA: INVOLONTARIA PERDITA DI UINAINCONTINENZA URINARIA

L’ Organizzazione mondiale della sanità classifica l’INCONTINENZA URINARIA come malattia; in quanto questa problematica ha un impatto sulla salute, sulla vita sociale ed economica della persona, poiché la patologia influenza le relazioni interpersonali dei soggetti che ne risultano affetti e perché l’approccio terapeutico alla malattia, sia medico sia chirurgico è a carico dei Sistemi Sanitari Nazionali.
I dati presenti in letteratura stimano che circa il 5-69% della popolazione femminile e l’1-39% di quella maschile risultano affette da incontinenza urinaria, tali range percentuali riflettono la difficoltà della comunità scientifica di effettuare una stima esatta della prevalenza dell’incontinenza urinaria, in quanto un grande ostacolo è quello di riuscire a rivelare ancora oggi di essere affetti da questa problematica.

Fattori di rischio Incontinenza urinaria femminileINCONTINENZA FEMMINILE

Aumento dell’età
Obesità e sovrappeso
Gravidanza,maggiore numero di parti e tipologia di parto
Etnia e razza
Isterectomia
Dieta scorretta
Stato socio-economico
Fumo
Attività fisica pesante
Malattie neurologiche

Comorbilità: diabete, infezioni delle vie urinarie, decadimento cognitivo, decadimento fisico, depressione
Fattori di rischio Incontinenza maschileINCONTINENZA MASCHILE
Aumento dell’età
LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms) ed infezione delle vie urinarie
Decadimento funzionale e cognitivo,
attività fisica pesante
Disturbi neurologici
Diabete
Chirurgia prostatica

CURA

Il primo approccio deve essere assolutamente conservativo, anche nei casi incontinenza grave.
La prima valutazione quindi è di tipo riabilitativo, per riacquisire quell’autonomia della muscolatura pelvica perduta.
1. Presa di coscienza della muscolatura del pavimento pelvico.
2. Esercizi domiciliari e quotidiani di tonificazione (esercizi di Kegel).
3. Ausili domiciliari per la tonificazione: palline del pavimento pelvico, coni vaginali
4. Riabilitazione ambulatoriale con utilizzo di biofeedback ed elettrostimolazione
5. Pilates posturale
6. Laser

Terapie invasive:
1. ChirurgiaINCONTINENZA URINARIA
Se la risposta è “si” a una di queste domande prenota una visita gratuita:
1. perdo urina a ridere, sternutire, tossire?
2. perdo urina a correre, saltare, durante lo sport?
3. perdo urina avendo una sensazione di urgenza e non riuscendo ad arrivare al bagno?
4. perdo urina durante i rapporti?
5. perdo urina dopo i tre mesi dal parto?
6. non riesco a stoppare la pipì mentre sto urinando?

DOTT.SSA ELENA BERTOZZI
POLIAMBULATORIO SIRIO, FIDENZA
052483903

POST PARTO, PROBLEMI SCHELETRO-MUSCOLARI

PROBLEMATICHE SCHELETRO-MUSCOLARI POST PARTO

 

La gestazione e il parto sono molto impattanti sulle strutture muscolari addominali, sul bacino, sulla zona lombare e sul pavimento pelvico .

La posizione tipica degli ultimi mesi di gravidanza rappresenta un fattore fortemente usurante per la schiena.

 

Questa postura è caratterizzata daschiena in gravidanza un’eccessiva estensione e rotazione lombare che, unite all’anteposizione del bacino, sovraccaricano il rachide creando irritazioni e danni tissutali.

 

 

 

 

LA LOMBALGIA POST GRAVIDANZA

PERIODO DELLA GESTAZIONE

  • Posture alterate
  • Mancato controllo muscolare addominale
  • Aumento del peso corporeo

postura in gravidanza
PERIODO POST-PARTO

  • Alterazioni biomeccaniche bacino
  • Blocchi vertebrali lomba
  • Tensioni cicatriziali
  • Alterazioni pressioni ando addominali

 

Pilates posturale ottimo per la gravidanza e per il post parto

Sirio Poliambulatorio Riabilitazione

DOPO IL CESAREO, CURARE LA CICATRICE

TAGLIO CESAREO, CURARE LA CICATRICE

Che il taglio cesareo sia stato una scelta o una necessità, dopo il parto ci si trova con una cicatrice che rappresenta un pesante elemento di interferenza per l’organismo della donna.

Di solito la cicatrice attira attenzione principalmente per due motivi, problema estetico e le aderenze.

In realtà però il disturbo della cicatrice coinvolge l’intero organismo e porta ripercussioni a distanza.

Nel tessuto cicatriziale resta registrata la memoria traumatica dell’evento e diventa una fonte di sintomi che non sono semplicemente cutanei.

I sintomi derivanti dalle cicatrici addominali possono essere:

  • Meteorismo
  • Movimenti intestinali irregolari
  • Dolore addominale cronicotaglio cesareo
  • Disturbi digestivi e ostruzione intestinale
  • Problemi posturali
  • Mal di schiena

Ma la cicatrice cesareo non è una cicatrice come le altre: per quanto ben eseguito, il taglio cesareo ha spezzato la meravigliosa rete di comunicazione che unisce ogni cellula e ogni organo del corpo e questo porta conseguenze non solo estetiche ma anche funzionali.

A fronte di questo però la buona notizia è che la cicatrice del cesareo può essere sbloccata e rimessa in equilibrio e molte sono le tecniche che possono venire in aiuto, ad esempio la manipolazione connettivale e micro bendaggi attraverso Taping.

 

 

 

 

PILATES IN GRAVIDANZA

IL PILATES IN GRAVIDANZApilates in gravidanza

L’esercizio fisico è fortemente consigliato durante i 9 mesi di gravidanza, tuttavia è altrettanto importante scegliere quello adatto.

Non sono consigliate attività che aumentino eccessivamente il battito cardiaco, ma attività che mantengano il corpo in movimento e insegnino a respirare correttamente, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del parto e del post parto.

Il Pilates, lo Yoga per gestanti il nuoto o la camminata praticati senza aumentare troppo le pulsazioni cardiache sono le attività più consigliate.

Il Pilates apporta numerosi benefici e può essere praticato a partire dalla fine del primo trimestre e continuato anche nel post parto.

Siccome aumenta la flessibilità dei legamento per accogliere il feto, sono necessari esercizi che rinforzino i muscoli a sostegno delle articolazioni. Inoltre è utile mantenere la colonna vertebrale flessibile poiché durante la gestazione cambia molto la postura, a causa dell’aumento di peso e dello spostamento del baricentro.

L’aumento del seno crea molte tensioni a collo e spalle, dunque il Pilates aiuta anche a togliere tensioni in questa zona molto delicata.

La costanza nel praticare attività fisica migliora anche la circolazione linfatica, quindi previene la ritenzione idrica, causa di di pesantezza e gambe gonfie.

Il Pilates inoltre è molto utile anche per il pavimento pelvico.

BENEFICI DEL PILATESpilates in gravidanza

  • Insegna la consapevolezza del proprio corpo
  • Aiuta a migliorare la postura e di conseguenza a ridurre le tensioni sulle articolazioni
  • Può aiutare a garantire la corretta funzionalità degli apparati circolatori, linfatico, respiratorio
  • Insegna tecniche di rilassamento

Tramite la respirazione e la concentrazione che sono alla base della disciplina si può migliorare la consapevolezza del proprio corpo, e questo sarà molto utile al momento del parto, nell’accettare le modifiche che il corpo femminile subirà nella gravidanza, infine nella fase post parto per ritrovare la forma fisica precedente.

 

1 2 3 4 6

Search

+