LICHEN VULVARE: specifiche scientifiche e consigli personali

LICHEN VULVARE
Il Vademecum: da letteratura scientifica e consigli personali, sviluppati dall’esperienza professionale.
La causa della patologia è annora sconosciuta, si parla di eziologia multi fattoriale con probabile predisposizione genetica. Fattori di tipo: immunologico, traumatico o irritato, infettivo, ormonale.
Condizioni predisponenti e fattori protettivi
il rischio aumenta nelle donne che:
  • fanno uso di contraccettivi orali
  • hanno partorito più volte
  • hanno familiarità con diabete mellito
  • hanno fatto chirurgia pelvica
  • hanno avuto viviti, uretriti, infezioni vulvari
  • mangiano cibo piccante
Il rischio diminuisce nelle donne che:
  • hanno elevato apporto di carotenoidi
  • usano contraccettivi metodi barriera o progesterone
  • sono state sottoposte a TOS
TERAPIA
I diversi trattamenti che sono stati proposti negli anni agiscono in modo differente e possono essere combinati tra loro.
  • TRATTAMENTO TOPICO: la prima linea di trattamento consiste nell’applicaazione di cortisonicitopiciper i primi 3 mesi. -Nei pazienti con prurito persistente si possono fare iniezioni di steroidi. -Gli inibitori della calcineurina rappresentano una seconda scelta in pazienti corticosteroidi- resistenti. -I retinici topici sembrano essere efficaci in caso di lesioni ipercheratosiche
  • TRATTAMENTO SISTEMICO: si somministra nei casi in cui la terapia standard non risulti efficace e non è indicato per il lungo termine, ma deve essere limitato nel tempo, perché l’uso di eternato e retinici è causa di tossicità per reni e fegato.
  • TRATTAMENTO CHIRURGICO: iniezione in loco di fattori piastrini e cellule adipose
  • TRATTAMENTO FISIOTERAPICO: applicazione del protocollo di trattamento domiciliare quotidiano per il mantenimento dell’elasticità.
  • ELETTROPORAZIONE: veicolazione di sostanze nutritive e lenitive per via transdermica grazie a un impulso elettrico che dermina l’apertura dei pori di membrana.
CONSIGLI
  • Ridurre il contatto con agenti idratativi ed evitare il contatto con le urine.
  • trattamento delle infezioni
  • applicazione di emollienti senza fragranze, molte volte al giorno per mantenere la pelle idratata.
  • utilizzo di sapone in quantità limitate, asciugarsi non asciugamani non abrasivi
  • sellino morbido per la bici
  • no vestiti attillati  e sintetici
  • attività sessuale protetta da lubrificanti
Trattamenti sconsigliati
trattamenti che venivano usati in passato sono oggi addirittura sconsigliati in quanto, con studi recenti, sono stati evidenziati effetti collaterali: per esempio l’uso topico di ormoni sessuali.
consigli e
Dott.ssa Elena Bertozzi
tel. 3280352740

I nostri specialisti si uniscono mettendo a disposizione del paziente un percorso salute  che comprende diverse visite e servizi con una agevolazione sul prezzo totale del pacchetto. Scopri quello più adatto a te!




PERCORSO GRAVIDANZA E POST PARTO

PACCHETTO COMPLETO GRAVIDANZA

  • Visite ginecologiche mensili con ecografia ( 6 visite) €100  a visita, scontate a €90 x 6 visite, totale €540
  • Translucenza nucale €150 + Bi Test € 65 scontato a €130 + €55, totale €185
  • Morfologica €120, scontata a € 110
  • Test DNA Fetale (NeoBona Test o PrenatalSafe 5) €550 l’uno, scontati a €500 l’uno
  • Corso Preparto con l’ostetrica, 8 lezioni di 1 ora e 30 l’una €180, scontato a €160
  • Ginnastica in gravidanza con l’ostetrica 10 lezioni a €150, scontate a €140
  • Valutazione del pavimento pelvico in gravidanza €80, scontata a €60

Pacchetto Gravidanza Completo: €1695 

In omaggio: 5 sedute di pressoterapia, consulenza genetica pre Test DNA Fetale, in caso di bisogno  consulenza telefonica o in loco  da parte di una nostra ostetrica.

PACCHETTO GRAVIDANZA 1 

  • Visite ginecologiche mensili con ecografia (6 visite) €540
  • Translucenza nucale + Bi Test €185
  • Morfologica €110
  • Test DNA Fetale (NeoBona o PrenatalSafe 5) €500

Pacchetto Gravidanza 1: €1335

In omaggio: consulenza genetica pre Test DNA Fetale, in caso di bisogno  consulenza telefonica o in loco  da parte di una nostra ostetrica, valutazione pavimento pelvico.

PACCHETTO GRAVIDANZA 2

  • Translucenza nucale + Bi Test €185
  • Morfologica €110
  • Test DNA Fetale (NeoBona o PrenatalSafe5) €500

Pacchetto Gravidanza 2: €795

In omaggio: consulenza genetica pre Test DNA Fetale, valutazione pavimento pelvico.

PACCHETTO GRAVIDANZA 3

  • Translucenza nucale + Bi Test €185
  • Morfologica €110

Pacchetto Gravidanza 3: €295

In omaggio: Valutazione pavimento pelvico.

PACCHETTO GRAVIDANZA 4

  • Translucenza nucale + Bi Test €185
  • Test DNA Fetale (NeoBona Test o PrenatalSafe 5) €500

Pacchetto Gravidanza 4: €685

In omaggio: consulenza genetica pre test DNA Fetale.

PACCHETTO GRAVIDANZA 5

  • Visite ginecologiche mensili con ecografia ( 6 visite) €540
  • Corso Pre Parto con l’ostetrica, 8 lezioni da 1 ora e 30 l’una, €160
  • Ginnastica in gravidanza con l’ostetrica, 10 lezioni €140

Pacchetto Gravidanza 5: €840

In omaggio: valutazione pavimento pelvico, in caso di bisogno consulenza telefonica o in loco  da parte di una nostra ostetrica.

PACCHETTO COMPLETO POST PARTO

PER LA MAMMA:

  • Corso di Pelvic Pilates oppure corso di Rieducazione posturale post parto, 10 lezioni, €150 scontato a €140

PER IL BAMBINO:

  • Valutazione fisioterapica per anca, piede, collo, testa, eventuali deficit neurologici, €45
  • Massaggio neonatale, 5 sedute €150 scontate a €130
  • Assistenza allattamento: 30€ all’ora scontato a 20€ all’ora 

Pacchetto completo post parto: €335

In omaggio: valutazione pavimento pelvico.  

PERCORSO OBESITA’

  • 1° consulenza alimentare €100 scontata a €90
  • Controllo del metabolismo €60 scontata a €52
  • Visita endocrinologica + ecografia €137 scontata a €127
  • TSH €20 scontato a €17
  • Un corso a scelta pacchetto da 10 lezioni €150 scontato a €135

Totale pacchetto percorso obesità: €421

PERCORSO OBESITA’ INFANTILE

  • 1° consulenza alimentare €50 scontata a €40
  • Visita endocrinologica + ecografia €137 scontata a €127
  • TSH €20 scontato a €17
  • Psicomotricità 10 lezioni €120

Totale pacchetto percorso obesità infantile: €304


 

 

RADIOFREQUENZA  VAGINALE…. 

esiste, parliamone!

A tutti noi è abbastanza chiaro il concetto di RADIOFREQUENZA, soprattutto se associato all’estetica o alla fisioterapia. 

La radiofrequenza estetica è una tecnica non invasiva che sfrutta l’effetto generato da appositi apparecchi medicali, per determinare un rimodellamento dei tessuti, con un’azione particolarmente efficace nel contrastare il rilassamento cutaneo sia del viso, sia del corpo.

La radiofrequenza fisioterapica è comunemente chiamata Tecarterapia. Essa  permette un più veloce recupero da traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico. Gli effetti biologici della Tecar sono, principalmente, tre: aumento del microcircolo, vasodilatazione e incremento della temperatura interna.

Quindi, riassumendo, la Radiofrequenza (a seconda della frequenza Herz utilizzata) è in grado di svolgere funzioni antidolorifiche- antinfiammatorie, e tonificanti- rassodanti. 

Questa tecnologia è stata introdotta anche in campo uro-ginecologico riabilitativo e applicata alle molteplici patologie che riguardano il pavimento pelvico.

Per quanto riguarda l’applicazione genitale, alla Radiofrequenza è stata associata anche un’altra tecnologia:

l’ Elettroporazione (premio Nobel), cioè 

una “siringa virtuale”. Un particolare impulso elettromagnetico fa sì che un principio attivo (acido ialuronico, vitamine, testosterone, estrogeno…) venga assorbito senza aghi per via transdermica, garantendo una più alta concentrazione ed efficacia solo sulle zone interessate.

Questo binomio tecnologico determina nel campo Riabilitativo Pelvico una svolta. Molte patologie pelviche che prima erano considerate di pertinenza chirurgica, oggi possono essere recuperate in modo conservativo (es. prolasso di III grado); altre disfunzioni prevedevano dei tempi di recupero molto lunghi oppure disfunzioni dipendenti da farmaci (dispareunia e secchezza dipendenti da estrogeno), con il metodo elettroporazione dove la molecola viene veicolata nel tessuto non c’è più necessità di assunzione quotidiana del prodotto (per OS o locale).

Patologie trattate: 

  • Prolasso uro-genitale, 
  • Incontinenza urinaria da sforzo e da urgenza, 
  • Cicatrici post-episiotomiche, 
  • Vulvodinia, 
  • Dispareunia/ Secchezza, 
  • Ipertono pavimento pelvico/vaginismo, 
  • Atrofie/distrofie genitali, 
  • Lichen, 
  • Deficit della libido,
  • Incontinenza fecale.

E’ una tecnologia nuovissima, ancora in fase di raccolta dati consistenti, ma ad aggi ha dato effetti riabilitativi molto positivi, si può considerare un “di più”, una tecnologia che va a supportare il lavoro fisico e manuale della riabilitatrice.

La radiofrequenza vaginale non è solo curativa, esattamente come la radiofrequenza estetica è in grado di tonificare e stimolare i tessuti vaginali e ottenere un risultato di ringiovanimento tessutale.

Puoi prenotare una consulenza gratuita presso il Poliambulatorio Sirio Fidenza. 


INCONTINENZA URINARIA:

NON CI DOBBIAMO CONVIVERE SI PUO’ CURARE

INCONTINENZA URINARIA: INVOLONTARIA PERDITA DI URINA

L’ Organizzazione mondiale della sanità classifica l’INCONTINENZA URINARIA come malattia; in quanto questa problematica ha un impatto sulla salute, sulla vita sociale ed economica della persona, poiché la patologia influenza le relazioni interpersonali dei soggetti che ne risultano affetti e perché l’approccio terapeutico alla malattia, sia medico sia chirurgico è a carico dei Sistemi Sanitari Nazionali.

I dati presenti in letteratura stimano che circa il 5-69% della popolazione femminile e l’1-39% di quella maschile risultano affette da incontinenza urinaria, tali range percentuali riflettono la difficoltà della comunità scientifica di effettuare una stima esatta della prevalenza dell’incontinenza urinaria, in quanto un grande ostacolo è quello di riuscire a rivelare ancora oggi di essere affetti da questa problematica.

Fattori di rischio Incontinenza urinaria femminile

  1.  aumento dell’età
  2. Obesità e sovrappeso
  3. Gravidanza,maggiore numero di parti e tipologia di parto
  4. Etnia e razza
  5. Isterectomia
  6. Dieta scorretta
  7. Stato socio-economico
  8. Fumo
  9. Attività fisica pesante
  10. Malattie neurologiche
  11. Comorbilità: diabete, infezioni delle vie urinarie, decadimento cognitivo, decadimento fisico, depressione

Fattori di rischio Incontinenza maschile

  1. Aumento dell’età
  2. LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms) ed infezione delle vie urinarie
  3. Decadimento funzionale e cognitivo, 
  4. attività fisica pesante
  5. Disturbi neurologici
  6. Diabete 
  7. Chirurgia prostatica

CURA

Il primo approccio deve essere assolutamente conservativo, anche nei casi incontinenza grave.

La prima valutazione quindi è di tipo riabilitativo, per riacquisire quell’autonomia della muscolatura pelvica perduta.

1. Presa di coscienza della muscolatura del pavimento pelvico.

2. Esercizi domiciliari e quotidiani di tonificazione (esercizi di Kegel).

3. Ausili domiciliari per la tonificazione: palline del pavimento pelvico, coni vaginali

4. Riabilitazione ambulatoriale con utilizzo di biofeedback ed elettrostimolazione

5. Pilates posturale

6. Laser

Terapie invasive:

1. Chirurgia


Se la risposta è “si” a una di queste domande prenota una visita gratuita:

1. perdo urina a ridere, sternutire, tossire?

2. perdo urina a correre, saltare, durante lo sport?

3. perdo urina avendo una sensazione di urgenza e non riuscendo ad arrivare al bagno?

4. perdo urina durante i rapporti?

5. perdo urina dopo i tre mesi dal parto?

6. non riesco a stoppare la pipì mentre sto urinando?


TRANSLUCENZA NUCALE E BI TEST

 

 

Che cosa è? 


Si basa su un ecografia ed un prelievo di sangue finalizzati a calcolare il rischio di avere un feto con un anomalia cromosomica (Sindrome di Down o Trisomia 21 e altre anomalie cromosomiche)

Quando si esegue?


Dalla 11 settimana a 13 settimane e 6 giorni

A cosa serve?


– Calcolare il proprio rischio di avere un bambino con un’ anomalia cromosomica

– Evidenziare alcune anomalie maggiori del feto 

– Vedere come funziona la placenta. 

Infatti livelli alterati negli ormoni che si misurano con il prelevo di sangue aumentano il rischio di sviluppare un rialzo della pressione e/o un bambino di basso peso alla nascita

Come si calcola il rischio di avere un bambino con difetti cromosomi?


Al termine dell’ esame il rischio viene calcolato da un apposito software sulla base di:


• età materna

• misurazione della translucenza nucale

• presenza o assenza dell’osso nasale

• flusso sanguigno attraverso la valvola tricuspide 

• flusso sanguigno attraverso il dotto venoso, 

• presenza o assenza di anomalie strutturali del feto 

• livelli di 2 ormoni  (B-HCG e PAPP-A) nel sangue 

Ecografia morfologica

 

QUANDO FARLA?

L’ ecografia morfologica viene effettuata nel secondo trimestre di gravidanza e viene prescritta dai ginecologi, come controllo di routine da eseguire tra la 19ma e la 21ma settimana di gravidanza.

Intorno al 5° mese di gravidanza, infatti, il feto è sufficientemente grande per permettere al medico di valutare con precisione la regolare formazione ed il corretto sviluppo di alcuni organi vitali.

Tuttavia, nel caso in cui si presumano eventuali problemi a carico degli organi vitali del feto, può essere richiesta anche una morfologica precoce, che può essere effettuata sin dalla 16ma settimana.

 QUALI ORGANI SONO CONTROLLATI DURANTE L’ECOGRAFIA MORFOLOGICA?

In particolar modo, questo esame è un valido strumento di controllo che, se effettuato da personale altamente qualificato e competente, può consentire di togliersi qualche piccola grande curiosità (come per esempio il sesso del piccolo) e di scoprire eventuali malformazioni strutturali del feto.

Gli organi che costituiscono oggetto d’esame durante l’ecografia morfologica solitamente sono:

  • la testa (con esame approfondito del profilo, delle labbra, della struttura del tessuto oculare, della conformazione degli occhi, della distanza che li separa l’uno dall’altro e delle varie parti del cervello)
  • la conformazione ossea della colonna vertebrale (esame utile per accertare la totale assenza di malformazioni a carico della spina dorsale)
  • la cassa toracica e gli organi interni (polmoni, intestino, stomaco)
  • le pareti dell’addome (per essere certi della totale chiusura delle pareti addominali)
  • cuore(con analisi dettagliata eseguita esaminando le varie sezioni dell’organo, la regolarità del battito, il flusso sanguigno)
  • cordone ombelicale (analisi necessaria per assicurarsi che il feto riceva il giusto apporto nutritivo nel corso della sua vita intrauterina)
  • arti superiori ed inferiori (per verificare il corretto sviluppo degli arti e valutarne  il regolare accrescimento).

Un esame che interessa il feto e ne analizza la conformazione a 360 gradi.

Ma oltre a questo, l’esame morfologico può essere un valido strumento anche per prevenire o contrastare la comparsa di pericolose patologie che, in quest’epoca gestazionale potrebbero notarsi.

Tra queste, ricordiamo la gestosi e la grave condizione di IUGR (scarso accrescimento intrauterino del feto).

L’ecografia morfologica è estremamente sicura e permette di avere un risultato sicuro al 90%.