RIABILITAZIONE PEDIATRICA

RIABILITAZIONE PEDIATRICA

 

  • Valutazione e trattamento di problematiche ortopediche e muscolo scheletriche: il trattamento è rivolto al recupero e/o al mantenimento di capacità funzionali motorie: esse possono essere ridotte o perdute per malattie o traumatismi. Dopo la valutazione e la stipulazione del progetto riabilitativo individuale, inizia il trattamento rieducativo rivolto al recupero funzionale e della massima autonomia dell’utente con verifiche periodiche. Adatto per patologie ortopediche, traumatiche o congenite, fratture in età pediatrica, patologie da sovraccarico funzionale ( apofisi calcaneare e tibiale, sindrome rotule dolorosa, pubalgia, lombalgia) , anomalie della colonna vertebrale del bambino e dell’adolescente, (scoliosi vera, atteggiamenti scoliotici, dorso curvo), Scoliosi benigna del lattante e malformativa congenita, plagiocefalia occipitale e postulare del lattante e asimmetrie cranio-facciali, torcicollo postulare e piogeno, dismorfismi e paramorfismi dell’arto inferiore, patologie malformative dell’arto superiore, anomalie della marcia.

 

  • Esame neuroevolutivo del bambino dagli 0 ai 18 mesi di età:  Si struttura in 4 visite corrispondenti ad ognuna delle 4 fasi di sviluppo nel primo anno di vita del bambino, dalla nascita all’acquisizione del cammino. 1° Visita: fascia di età 0-3 mesi, osservazione delle competenze neuro-motorie del bambino, guida e supporto al genitore nello sviluppo delle abilità proprie di questa fascia di età. Maturazione delle prime competenze posturo-motorie, sensoriali e relazionali; organizzazione dell’alimentazione, del sonno e del ritmo sonno-veglia. Guida all’utilizzo di attrezzature adatte al bambino.   2° Visita: fascia di età 3-6 mesi, osservazione delle competenze neuro-motorie del bambino, guida e supporto al genitore nello sviluppo della maturazione del controllo del tronco superiore e dei primi spostamenti autonomi a terra; inizio dell’interesse e della manipolazione degli oggetti, guida all’utilizzo dei primi giochi, tappeto, coperta, passeggino, seggiolone e palestrina.  3° Visita: fascia di età 6-9 mesi, osservazione del bambino e guida al genitore nello sviluppo delle abilità di accrescimento delle scoperte e delle esperienze autonome, nel movimento, nell’alimentazione, nel sonno e nel gioco, guida all’utilizzo di attrezzature quali: giochi, seggiolone, tappeto, primi libri. 4° Visita: fascia di età 9-12/18 mesi, osservazione del bambino e supporto al genitore nello sviluppo della maturazione delle abilità motorie pre-cammino e consolidamento nello sviluppo dell’indipendenza durante i pasti, il movimento, il sonno, il gioco, la comunicazione verbale e non. Guida all’utilizzo del gioco, predisposizione della casa in sicurezza, scelta prime scarpe.
    sirio

 

  • Trattamento dei paramorfismi e dismorfismi in età evolutiva I paramorfismi sono atteggiamenti posturali non corretti. I dismorfismi, invece, sono un’alterazione morfologica cronicizzata a carico dello scheletro, che non recedono facilmente ma anzi tendono a peggiorare se non adeguatamente trattati. Successivamente alla valutazione del medico fisiatra, il trattamento fisioterapico può aiutare a correggere i paramorfismi e a rallentare l’evoluzione o cercare di migliorare l’allineamento del segmento corporeo nei casi di dismorfismi. Rientrano in queste categorie: il piede torto, il varismo/valgismo delle ginocchia, la scoliosi, l’ipercifosi/iperlordosi, il torcicollo piogeno congenito e la plagiocefalia.

 

  • Trattamento di paralisi ostetriche del plesso brachiale è una patologia neonatale conseguente a traumi da parto, che causano stiramento osirio rottura delle radici nervose che formano il plesso brachiale. Il trattamento fisioterapico è personalizzato ed in continuo aggiornamento per seguire l’evoluzione del bambino. E’ di fondamentale importanza stimolare in modo corretto e il più possibile l’arto affetto per prevenire l’instaurarsi di deformità favorire il ripristino della funzionalità. Al trattamento fisioterapico si associa l’addestramento del genitore che proseguirà le stimolazioni anche a domicilio.

 

 

  • Applicazione del taping neuromuscolare in età pediatrica è una tecnica non invasiva e non farmacologica che, attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico, offre una stimolazione meccanica in grado di favorire la propriocezione muscolare. L’applicazione personalizzata e il movimento del corpo producono stimolazione dei recettori della cute degli strati sottostanti, inviando informazioni esterocettive e propriocettive a livello del sistema nervoso centrale il quale attiverà una risposta. sirio
  • Valutazione degli ausili in uso l’utilizzo degli ausili rientra nella quotidianità di una  famiglia con un bambino disabile. Un monitoraggio e una regolazione mensile sono d’obbligo per mantenere l’ausilio in buie condizioni e per tenerlo aggiornato con la crescita del suo protagonista.

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