RIABILITAZIONE PEDIATRICA

RIABILITAZIONE PEDIATRICA

  • sirioRiabilitazione delle patologie ad interessamento neurologico secondo il concetto Bobath il trattamento riabilitativo del bambino con problematiche neuromotorie è un ambito in continua evoluzione, anche alla luce delle ultime conoscenze scientifiche sul controllo e sull’apprendimento motorio, sulla neuroplasticità e sulla biomeccanica. Il concetto Bobath è un approccio riabilitativo sul modello del problem-solving, rivolto alla valutazione e al trattamento di soggetti in età evolutiva con disturbi della funzione, del movimento e del controllo posturale, causati da un danno al sistema nervo centrale. Il focus dell’intervento è l’ottimizzazione della funzione, migliorando il controllo postulare attraverso la facilitazione del movimento, volto ad incrementare l’interazione del bambino con l’ambiente. il concetto Bobath prevede, inoltre, un coinvolgimento globale di tutte le figure di riferimento che ruotano attorno al bambino, in questo modo il trattamento assume una dimensione continuativa nell’arco della giornata e non si limita al “semplice” intervento agito nel setting terapeutico. Le patologie che si possono trattare con interessamento neurologico sono le più svariate: Paralisi cerebrali infantili alle distrofie muscolari, dalle amiotrofie spinali alle sindromi genetiche.

 

  • Riabilitazione ortopedica il trattamento è rivolto al recupero e/o al mantenimento di capacità funzionali motorie: esse possono essere ridotte o perdute per malattie o traumatismi. Dopo la valutazione e la stipulazione del progetto riabilitativo individuale, inizia il trattamento rieducativo rivolto al recupero funzionale e della massima autonomia dell’utente con verifiche periodiche. sirio
  • Screening neonatale fisioterapico si tratta di un’osservazione del neonato/bambino, eseguita dalla fisioterapista, volta a verificare il corretto sviluppo delle tappe neuromotorie  (manipolazione, postura seduta, stazione eretta, cammino…) e a prevenire anomalie nella crescita delle funzioni dei più piccoli. Si esegue a 3-6-9-12-24 mesi per seguire il bimbo nei primi anni di vita; è possibile eseguire una valutazione completa (5tappe) oppure anche singola.

 

  • Trattamento dei paramorfismi e dismorfismi in età evolutiva I paramorfismi sono atteggiamenti posturali non corretti. I dismorfismi, invece, sono un’alterazione morfologica cronicizzata a carico dello scheletro, che non recedono facilmente ma anzi tendono a peggiorare se non adeguatamente trattati. Successivamente alla valutazione del medico fisiatra, il trattamento fisioterapico può aiutare a correggere i paramorfismi e a rallentare l’evoluzione o cercare di migliorare l’allineamento del segmento corporeo nei casi di dismorfismi. Rientrano in queste categorie: il piede torto, il varismo/valgismo delle ginocchia, la scoliosi, l’ipercifosi/iperlordosi, il torcicollo piogeno congenito e la plagiocefalia.

 

  • Trattamento di paralisi ostetriche del plesso brachiale è una patologia neonatale conseguente a traumi da parto, che causano stiramento osirio rottura delle radici nervose che formano il plesso brachiale. Il trattamento fisioterapico è personalizzato ed in continuo aggiornamento per seguire l’evoluzione del bambino. E’ di fondamentale importanza stimolare in modo corretto e il più possibile l’arto affetto per prevenire l’instaurarsi di deformità favorire il ripristino della funzionalità. Al trattamento fisioterapico si associa l’addestramento del genitore che proseguirà le stimolazioni anche a domicilio.

 

 

  • Applicazione del taping neuromuscolare in età pediatrica è una tecnica non invasiva e non farmacologica che, attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico, offre una stimolazione meccanica in grado di favorire la propriocezione muscolare. L’applicazione personalizzata e il movimento del corpo producono stimolazione dei recettori della cute degli strati sottostanti, inviando informazioni esterocettive e propriocettive a livello del sistema nervoso centrale il quale attiverà una risposta. sirio
  • Valutazione degli ausili in uso l’utilizzo degli ausili rientra nella quotidianità di una  famiglia con un bambino disabile. Un monitoraggio e una regolazione mensile sono d’obbligo per mantenere l’ausilio in buie condizioni e per tenerlo aggiornato con la crescita del suo protagonista.

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